lunedì 18 maggio 2020




 MI MANCHI


Non ci sei

Ho sempre dentro

il suono delle tue parole,


le sensazioni sempre nuove

che picchiavano forte

il ritmo della vita e

mai dimentico il tuo volto


Parole che in un crescendo 

accarezzavano con dolcezza e 

con passione i sensi.


Si rivoltavano senza ostacoli,

perdevano un po' l’equilibrio e 

davano un significato ballerino 

ad una esistenza serena


Ma ancora bruciano e 

fanno male quelle parole inusuali 

che distaccandosi dalle altre 

hanno lasciato vuoti

che non dimentico


Dei nostri incontri, 

pensieri messi in ordine

rimangono solo voci senza suono 

ma gridano ancora emozioni.


Dimenticare non posso, 

sarà sempre presente dentro

la bellezza del ricordo


venerdì 15 maggio 2020

 





TRISTEZZA


Nostalgia ormai antica,

incuriosisce le meravigliose 

sensazioni dell'andar del tempo


Comode ciabatte 

colmavano i vuoti 

oltrepassando quel limite

che approdava a spiagge oscure.


Tremando d incertezza 

restavo a sentire, 

a godere emozioni strane 

che fermavano l'attimo


Una rinascita fantastica 

quel percorso ad occhi chiusi,

una illusione che come bolla 

di sapone svaniva 

al primo piccolo rumore.


Insignificanti parole 

dette d’istinto fanno crollare 

quel mondo magico,


Scivolando dolcemente 

un sottile dolore si ferma e 

resta a guardare con tristezza

una parte di me che si allontana.


giovedì 13 febbraio 2020

 


NOSTALGIA

 

Luci ed ombre,
un altalena emotiva
sempre dentro di noi,
che ci appartiene.

Un pensiero vola,
si dondola e senza paura
raggiunge l'oltre.

Con gli occhi socchiusi
immagini appaiono nitide..
Visi perduti fanno girotondo,
muovono l'aria e ti accolgono
con un sorriso.

Apro gli occhi e tutto scompare
lasciando un pò di nostalgia
in fondo al cuore

sabato 18 gennaio 2020

 



CORRO 

Corro sulle ali di un pensiero
oltrepasso il limite e
ti prendo per mano.

Manipolo sensazioni
senza esitare e
lascio che tutto scivoli
su un caldo stare.

Percorro momenti sublimi
dove mi perdo...
lunghi corridoi, infiniti bivi
mi confondono

e resto intrappolata
in quell'estasi
dove la luce si annulla.

Ascolto il tuo respiro in silenzio
non vedo il tuo viso
non sento più la tua voce.
Buio.

Occhi mi guardano e
come fari illuminano
il sentiero del ritorno

venerdì 17 gennaio 2020

 




IL RUMORE DEL SILENZIO

 

Una brezza gelida come carezza

si posa sul mio viso

gelando il mio pensiero

davanti a quell'immagine lucubre

 

Ferma ed in silenzio ascolto,

non sento nulla,

nelle pieghe dei pensieri

non avverto nessun rumore.

Aspetto.

 

Vite spezzate, fili inermi

raccontano drammi di respiri muti.

Occhi vagano

in cerca di un sole

che non c'è mai stato,

albe buie offuscate

dalle grida di dolore

sanno di morte e

mai ascoltate.

 

In silenzio oltrepasso quel muro,

un fondo vuoto e nero

come sono le ombre

che percorrono quel posto lucubre e

che sa ancora di sangue,

dove si avvertono come mormorio

voci che anelano libertà ed

in un sentire stanco

il guizzo di una vita.

 

La luce della luna

mi rammenta quante verità

custodite sa tacere.

Occhi vagano ancora persi nel buio,

brillano come rugiada

soffocando grida

per non far rumore

 

venerdì 3 gennaio 2020

 




IL VUOTO


Scorre senza tregua il fiume
Piano...piano allontana
quel guizzo di vita
che vacilla sempre più.

Brucia di continuo quel dolore
che non trova cenere.
Rimbombano rumori
nella notte...poi silenzio

Infiniti vortici formano vuoti
che come impazziti girano....girano
Creano zampilli e come cascate
innaffiano sentimenti di dolore

ed annegano e placano
per poco quell'ansia
che vorrebbe esplodere.
Inutile ed impotente
volgiamo al cielo lo sguardo

Orrenda è quella sensazione
di distacco dove con eterna tristezza
avvertiamo il vuoto che rimane

lunedì 30 dicembre 2019





 FREDDO GELIDO

 

Fa fatica quel senso
di malessere a quietarsi.
Rotola e disperato
arranca fino quasi in cima
ma poi ricade.

Non si arrende
alle domande senza risposta
che aggrovigliano
sentimenti sconfortanti

Offusca la mente ed il cuore
quel dolore che gironzola
tra le vie dell'anima persa
nella fitta nebbia .
Tremolante per il freddo gelido
ha trovato la sua dimora
senza consenso alcuno