venerdì 28 ottobre 2011

IL PONTE

 foto personale

Il ponte

In cima al ponte

con gli occhi fissi sullo sfondo,
mi perdo

Beato, il cuore galleggia e

si lascia trasportare
dall'acqua scura del fiume.

Riflessi brillanti, accecano e

nascondono di quell'attimo
la pura e profonda emozione.

A suon di musica

danzano luci ed ombre,
melodia antica che sa di nuovo,

come tasti di un pianoforte

batte il tempo e vibra
muovendo l'aria.

Come un guizzo inaspettato

d'un pesce che dall'acqua saltella,
si inabissa, saltella,

sussulti intermittenti corrono

incontro al tempo e
bussano inarrestabili.

Tremo.


Li sento dinanzi

a quella porta socchiusa
dove il limite scompare.

Un clic, un flash, l'incanto

di squarcia ed il pesce si inabissa
nelle profondità più buie

Nessun commento: